• Benvenuto/a!!!

    Date: 2011.01.26 | Category: Senza categoria | Response: 0

    Ciao e benvenuto/a su personaltrainerparma.it il blog dedicato al Personal Training di Parma. Personal Trainer Parma racconta l’attività di Fitnestudio primo ed unico Studio professionale del territorio che si occupa della personalizzazione di allenamento, alimentazione ed analisi della composizione corporea.

    Ora lasciati dare alcuni consigli su come muoverti all’interno del sito.

    Per prima cosa potrai  trovare (qui sotto) nel nostro Blog utili articoli che scriviamo settimanalmente che trattano di allenamento, fitness ed alimentazione oltre a raccontare il cammino di alcuni dei nostri clienti.

    Alla tua destra trovi l’elenco delle categorie degli argomenti trattati nel blog, scegli quella che ti interessa maggiormente.

    Nell’area “testimonianze” potrai invece leggere le entusiasmanti esperienze dirette dei nostri clienti che hanno raggiunto con soddisfazione il loro obiettivo!!

    Nell’area “Il metodo” troverai in cosa consiste il “Metodo Fitnestudio” e capire in profondità il nostro approccio professionale.

    Infine, nell’area “contatti” troverai tutte le indicazioni per raggiungerci!

    Ti auguriamo una buona navigazione!!

    Marco, Davide e Cristina

  • Se ti nascondi dietro ai chili di troppo……

    Date: 2017.11.03 | Category: ALIMENTAZIONE, ALLENAMENTO | Response: 0

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    Non stupirti del titolo, perché oggi voglio affrontare  l’argomento “sovrappeso” che interessa tanti miei clienti che seguo come Personal Trainer a Parma, sia nei percorsi di allenamento che di alimentazione.

    Forse per te sarà un’analisi diversa, ma sono certa di poterti dare una chiave di lettura risolutiva.

    Voglio partire dal momento in cui prendi atto di una certezza: “mi sento pesante”, “la bilancia segna tot chili di troppo”, “allo specchio non sono più io”, “devo cambiare guardaroba perché non entro più nei vestiti”….. Ecco le frasi ricorrenti che sottolineano la presa di coscienza della situazione di sovrappeso in cui senti che devi cambiare qualcosa.  Ma cosa, come???

    Quante banalità, quanti specchietti per le allodole, quanti rimedi chimici (e non) ci propone il mercato con alimenti-non-alimenti e promesse di miracoli per calare di peso!!!….

    Ecco, il “peso in eccesso”… non è comparso lì, sulla bilancia, improvvisamente, ma è un risultato molto complesso del tempo che hai trascorso nel fare e non fare tante azioni.

    Hai mangiato più di quello che hai consumato nei giorni passati, sfogando tensioni, cercando compensazioni, buttandoti su alimenti industriali e ipercalorici, non allenandoti, preferendo il divano e la tv all’attività fisica, al movimento….

    Il tuo eccesso di peso è un sintomo e dietro il tuo sconforto c’è un numero di fattori che solo tu puoi conoscere ed affrontare.

    Non saranno certo gli alimenti dietetici o creme o infusi “miracolosi” che ti risolveranno il problema!

    Occorre che TI guardi con occhi nuovi: devi imparare ad AMARTI, perché solo amandoti cercherai di trovare e fare il meglio per te.

    Amarti significa entrare in empatia con te, cercare di capirti, di trovare le leve che possano smuoverti. E muoverti nella giusta direzione, che ti porterà a volerti bene ancora di più, con le forme e le emozioni che desideri ritrovare.

    Togli dalla tua realtà il velo di “scuse” che ti impediscono di fare, di agire, molla i “rimedi palliativi” del mercato che non fanno altro che deviare il tuo sguardo dal vero obiettivo.

    Tu sei il vero obiettivo e solo tu, la tua VOLONTA’, la tua COSTANZA, ti porteranno dove veramente vuoi.

    Metti a nudo la tua MOTIVAZIONE e cerca le tecniche corrette e salutari per aiutarti!

    E se sei in difficoltà e cerchi un aiuto “costruttivo”, scrivimi!

    regina.fitnestudio@gmail.com

    A presto!

    Cristina ReginaRegina-Cristina-Personal-Trainer-Parma-239x300

     

  • Perchè NON ottieni i RISULTATI che desideri!

    Date: 2017.10.04 | Category: ALIMENTAZIONE | Response: 0

    perché non ottieni risultati

    C’è un bella differenza tra seguire una corretta alimentazione e seguire un dieta. Il 50% dei risultati che puoi ottenere, qualsiasi sia il tuo obiettivo, deriva dalla tua alimentazione !!! ;-)

    ATTENTO: non ti sto dicendo che mangiare in modo sano ed equilibrato sia sbagliato, anzi, in termine di salute è assolutamente positivo, ma se parliamo di risultati, stai disperdendo il 50% del tuo potenziale!

    Spesso, quando incontro una persona per la prima volta presso il nostro Studio di Personal Training a Parma, indagando sulla sua alimentazione per capire le sue abitudini, mi sento dire :

     

    No, ma io non ho bisogno di una dieta, non devo dimagrire!

     

    Questo perché la parola dieta viene associata al concetto di “mangiare poco o niente con l’obiettivo di perdere peso. Ma non è assolutamente così: tutti e ripeto tutti, a prescindere dal proprio obiettivo, che sia dimagrire, tonificare, aumentare la massa muscolare o correre una maratona, dovrebbero seguire una dieta!

    Mangiare in modo sano significa apportare i giusti nutrienti al tuo organismo nell’arco giornata. Quindi fare una bella colazione. Lo spuntino di metà mattina. Assumere carboidrati a pranzo. Fare lo spuntino a metà pomeriggio magari con un bel frutto e poi a cena mangiare proteine, carne, pesce o legumi accompagnati da verdure !

    Perfetto. Questo in termini di salute, come ti dicevo è assolutamente positivo, ma seguire una dieta è un discorso completamente diverso. Che va oltre il concetto di introdurre semplicemente i giusti nutrienti carboidrati, proteine e grassi!

    Dieta significa anche introdurre il giusto quantitativo di calorie, in relazione al proprio metabolismo basale (consumo calorico a riposo), in relazione al metabolismo d’attività, cioè al volume di lavoro, numero di allenamenti settimanali, perché c’è una bella differenza tra allenarsi due volte alla settimana o 5 volte a settimana ed intensità degli allenamenti stessi e ovviamente in relazione al proprio obiettivo. L’apporto calorico e le percentuali di nutrienti variano in base all’obiettivo; la dieta di una persona che vuole perdere peso è differente dalla dieta di un soggetto che desidera aumentare la massa muscolare o da quella che vuole correre una maratona!

    Io ad esempio, che amo praticare sport, da qualche anno mi sono appassionato al triathlon, l’Ironman… hai presente quella gara nella quale si nuota per 3,8 km, si pedala per 180 km e si corre per 42 km una maratona finale?

    Insomma una disciplina abbastanza dura, che richiede sicuramente tanto allenamento, ma è altrettanto importante quello che si mangia e in questo caso se non seguissi una dieta bilanciata, con il mio stile di vita ed il tipo di sport che svolgo, non sarei mai in grado di ottenere miglioramenti ed arrivare pronto alle mie gare!

    Ad esempio. Io non li conosco di persona :-) , ma immagino che anche Bolt e Federer seguano una dieta. Ovvio che la loro alimentazione è rapportata al loro livello di allenamento ed al fatto che fanno sport di lavoro, ma anche tu hai le stesse necessità. Anzi, dal mio punto di vista le tue necessità sono maggiori, perché tu non solo ti alleni, ma hai anche una vita… lavoro, impegni di famiglia e tanto altro che ti porta via un sacco di energie!

    Se non fornisci al tuo organismo la giusta quantità di benzina, cioè di calorie nell’arco della giornata, quando ti alleni parti già da una condizione di riserva e questo significa che non sarai mai in grado di allenarti veramente al massimo delle tue potenzialità e quindi anche i risultati saranno nettamente inferiori…

    Disperdi una sacco di energie, abbassi il tuo potenziale e anziché ottenere 100… ottieni solo 50 ed i tempi per raggiungere i tuoi obiettivi si allungano notevolmente, diciamo che raddoppiano!

    Quindi se non ottieni i risultati che ti aspettavi, nonostante gli sforzi e la costanza nell’allenarti, allora significa che sbagli qualcosa nella tua alimentazione. Dal mio punto di vista, qualsiasi sia il tuo obiettivo quando decidi di intraprendere un percorso di allenamento, la prima cosa che devi fare è quella di iniziare a seguire una dieta personalizzata e non semplicemente mangiare in modo sano!

    Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

    Boni Davide Personal Trainer Parma MB

    Davide Boni.

  • Ricominciamo???…!!!!

    Date: 2017.08.25 | Category: ALLENAMENTO, PERSONAL TRAINER | Response: 0

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    E’ quasi arrivata la fine dell’estate e se, come tanti miei clienti di Personal Trainer a Parma, hai goduto le vacanze e sospeso i tuoi allenamenti, ti si ripropone il “dilemma”: ricomincio ????

    Dì la verità, un po’ di ansia ti viene, vero??? Ma è normale e ora ti spiego perché e come comportarti.

    Le ferie, le vacanze, rappresentano il più delle volte un distacco completo dalle tue realtà quotidiane e di solito dedichi questo periodo alla famiglia, allo svago, spezzando “di brutto” la tua routine quotidiana. I posti nuovi, la possibilità di relazionarti con calma con amici e parenti ti hanno portato anche a sgarrare a tavola, abbondando col cibo e con qualità diverse e magari più “pesanti” del solito 😉 .

    Se intuisco bene ora dovresti sentirti giù di corda, con qualche chilo in più, e in ansia per una ripresa che sembra penzolarti sopra la testa come una spada di Damocle. Vero?

    Ok, niente panico! Fai grossi respiri e pianifica con calma i passi da seguire per affrontare una nuova stagione di impegni lavorativi e di allenamento.

    Ecco alcuni consigli preziosi:

    • Prima di tutto rispetta la gradualità per i tuoi allenamenti, sia come frequenza/tempo che come intensità. Pianifica non più di 2-3 volte la settimana per le prime 2-3 settimane (se i tuoi allenamenti sono di un’oretta circa). Bada a non caricare troppo con i pesi e le ripetizioni e scegli esercizi multiarticolari senza sovraccarichi, farai così lavorare il tuo corpo in modo completo.
    • Riempi il frigo di frutta, verdura, cibi freschi e non industriali. Riprendi i 5 pasti quotidiani (colazione, spuntino, pranzo, spuntino, cena). Abbandona gli “extra” e gli alcolici (….e non è ora di smettere di fumare??!!!!….. 😉 ). Bevi tanta acqua, almeno un paio di litri al giorno.
    • Ricorda che il riposo è fondamentale per smorzare lo stress, riprendere le forze e dare una regolarità ormonale al corretto smaltimento/accumulo dei grassi. Quindi concedi al tuo corpo e alla tua mente almeno 7 ore di sonno al giorno, ne godrai subito i benefici.

    Se non hai ancora nessuna idea di come allenarti e dove (se all’aperto, al chiuso, in casa…) e vuoi fare un piccolo passo verso la “ripresa”, ti propongo un allenamento che puoi effettuare in casa o all’aperto, con l’aiuto di solo un paio di bottiglie d’acqua, a te la scelta di ½ lt. o 1 o 1,5 lt., a seconda del tuo grado di allenamento.

    L’allenamento a Circuito semplicissimo che trovi qui sotto è composto da un Riscaldamento di 3-5’, puoi camminare veloce o marciare a ginocchia alte, muovendo su e giù entrambe le braccia.

    Ti elenco gli 8 esercizi che andrai ad effettuare per la durata di 1’ ciascuno, di seguito, senza fermarti.

    Ripeti tutta le sequenza per 3 giri.

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    JUMPING JACK

     

     

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    SQUAT

     

     

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    PIEGAMENTI (anche facilitati sulle ginocchia)

     

     

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    SIT UP (addominali)

     

     

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    SALTELLI SUL POSTO

     

     

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    AFFONDI ALTERNATI

     

     

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    REMATORI

     

     

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    ADDOMINALI ISO SU FIANCO 30’’+30’’

    Al termine delle sequenze esegui qualche esercizio di allungamento muscolare per gli arti inferiori, busto e schiena.

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    La durata complessiva risulta circa di 35’-40’.

    Valuta tu, secondo la tua resistenza, se aggiungere o togliere un giro, anche secondo la tua disponibilità di tempo.

    Se hai qualche dubbio o vuoi qualche consiglio per poter programmare meglio la tua “nuova stagione”, non hai che da contattarmi cristina.regina@allenamentofitness.com e sarò felice di risponderti.

    A presto!

    Regina-Cristina-Personal-Trainer-Parma-239x300Cristina Regina

     

     

     

  • Ascolta il tuo secondo “cervello”… l’intestino !!!

    Date: 2017.07.24 | Category: ALIMENTAZIONE, LIFE, PERSONAL TRAINER | Response: 0

    In natura nulla succede mai per caso e lo stesso vale quando parliamo della nostra salute. Ad ogni azione, buona o cattiva, alla quale sottoponiamo il nostro organismo, esiste una specifica reazione….questo è quello che dico sempre ai clineti che alleno come Personal Trainer a Parma!

    Si dice che abbiamo due cervelli. Uno superiore (quello che tutti conoscono) ed uno inferiore, il tuo intestino. Che pochi conoscono o per lo meno prendono in considerazione, ma la tua pancia agisce e ricorda più della testa stessa! Riceve, trasmette segnali e stimoli reagendo ad ogni tipo di agente esterno, sensazione, stato d’animo, emozione e stress… proprio come la tua testa!

    Nel tuo intestino si trova un vero e proprio secondo cervello. Sulla mucosa intestinale è presente un complesso sistema immunitario capace di “dialogare” con le cellule di tutto l’organismo e questo significa che la tua salute dipende in gran parte dal benessere del tuo intestino!

    La flora batterica intestinale (microbiota) è composta principalmente da microrganismi di origine batterica, ma anche non batterica (lieviti), che in condizioni di equilibrio vivono in simbiosi con il nostro organismo, intervenendo correttamente in numerosi processi fisiologici!

    Quello che mangi ogni giorno, quindi la tua nutrizione, influenza il tuo stato d’animo e mentale in una proporzione addirittura del 90%! 

    Sono molteplici gli studi che lo dimostrano e l’esperto di anatomia e biologia cellulare della Columbia University autore del best seller “Il Secondo Cervello”  Michael D. Gershon dice: “Basti pensare che l’intestino, pur avendo solo un decimo dei neuroni del cervello, lavora in modo autonomo, aiuta a fissare i ricordi legati alle emozioni e ha un ruolo fondamentale nel segnalare gioia e dolore. Insomma, l’intestino è la sede di un secondo cervello vero e proprio. E non a caso le cellule dell’intestino – spiega l’esperto americano ‐ producono il 95% della serotonina, il neurotrasmettitore del benessere

    Cavolo… se ci pensi è davvero impressionante! E pensare che spesso noi (presi dai ritmi frenetici della vita) ingeriamo cose a “caso”, delle quali non conosciamo nemmeno la provenienza. Senza preoccuparci degli effetti! Però il tempo per andare dal parrucchiere, lo troviamo sempre… non vorrai mica andare in giro con i capelli troppo lunghi o con la tinta scolorita? O forse sarebbe meglio prendersi cura del proprio intestino?

    Michael D. Gershon dice anche: “Quanti hanno sperimentato la sensazione delle “farfalle nello stomaco” durante una conversazione stressante o un esame? E’ solo un esempio delle emozioni della pancia, come nausea, paura, ma anche dolore e angoscia. Il sistema nervoso enterico comunica con quello centrale. E quando l’intestino soffre, ad esempio per la sindrome del colon irritabile, la persona ne risente anche a livello psichico.

    Quante volte ti è capitato di avvertire senso di gonfiore e tensione addominale, pesantezza, nausea, difficoltà digestive, attività intestinale irregolare? Stress, scorretta alimentazione, uso prolungato di farmaci possono provocare alterazioni nella flora intestinale, causando tutti questi problemi! Spesso una condizione di squilibrio a livello intestinale può compromettere anche le funzioni di altri organi (muscoli, reni, pelle, fegato, reni, articolazioni) e così capita che alcuni sintomi sia fisici che psicologici, pur non immediatamente correlabili all’intestino, come candidosi, intolleranze alimentari, cefalea, mal di testa, insonnia, dolori articolari, in realtà spesso dipendono proprio da esso!

    Se mangiamo alimenti che favoriscono lo sviluppo delle specie a noi più utili, senza alcun dubbio avremo una flora microbica che ci terrà magri, ci proteggerà da infezioni indesiderate, detossificherà i nostri cibi, favorirà una corretta assimilazione di principi nutritivi e stimolerà correttamente il nostro sistema immunitario. Se al contrario ci nutriremo ripetutamente di pseudo-alimenti privi di fibra, raffinati, conservanti, morti, additivi di ogni genere di sostanza innaturale, il nostro microbiota si altererà, favorendo quei microrganismi idonei ai cibi spazzatura!

    Quali sono dunque i probiotici?

    I probiotici che maggiormente favoriscono un flora microbica utile sono inulina e fruttoligosaccaridi (FOS), cioè sostanze poco o nulla digeribili per noi umani, ma estremamente appetite proprio dalla flora microbica a noi più utile… i FOS e l’inulina si trovano in molti frutti e verdure (e incredibilmente anche nel latte materno), ma in particolare nei topinambour, nei gambi di carciofo e in diverse parti dure che spesso scartiamo, di alcune verdure. Le fibre indigeribili si trovano nei legumi (piselli, fagioli, ceci, lenticchie), nei semi oleosi (noci, nocciole, mandorle, lino, sesamo, ecc.) e nei cereali davvero integrali (non nelle farine finto-integrali dei prodotti industriali), oltre che nelle parti più dure (gambi, bucce, semi) di frutta e verdura. Altri segnalano come particolarmente importanti l’uso di aglio, cipolla, porri, carciofi, asparagi e verze…

    Inoltre devi sapere che i neuroni sparsi nel corpo (quindi anche quelli della pancia) possono essere “massaggiati”, sia con il vero massaggio che stimola i corpuscoli tattili, sia con il movimento (attività fisica) e con il respiro addominale.

    Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

    Boni Davide Personal Trainer Parma MB

    Davide Boni.

  • Non ho tempo per mangiare bene…

    Date: 2017.06.12 | Category: ALIMENTAZIONE, ALLENAMENTO, PERSONAL TRAINER | Response: 0

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    Le domande che ricevo più spesso ultimamente dai miei clienti di Personal Trainer a Parma sono sull’alimentazione.

    Le più frequenti le posso raggruppare in queste fondamentali:

    • Cosa posso/devo mangiare?
    • Quanto devo mangiare per …. (riferito ad un obiettivo in particolare, tipo dimagrire, tonificare… aumentare la massa magra)?
    • Quando è giusto mangiare durante la giornata?

    A queste si aggiungono sempre le affermazioni ormai standard:

    Ma io non ho tempo di pranzare…. ” oppure ” non riesco a prepararmi i piatti sani che vorrei, non ho tempo….” oppure ” sai, lavoro tutto il giorno e dove trovo il tempo e la voglia di cucinare??!!!…..” , e di questo in particolare ti voglio parlare oggi, ma fra poco…. andiamo con ordine.

    Ora, queste sono le domande che ognuno di noi si dovrebbe porre sempre, nel momento in cui desideriamo un obiettivo e vogliamo raggiungerlo sicuramente, velocemente e definitivamente.

    A tutte queste domande io rispondo … “dipende” …. 🙂

    Sì, perchè tu non sei uguale a tutti e devi capire da che punto parti per poter studiare una strategia alimentare vincente. Ad esempio: se vuoi dimagrire devi stabilire quale potrebbe essere il tuo peso forma e in base al tuo metabolismo devi organizzare la tua eventuale attività fisica su sedute settimanali e qual è il quantitativo calorico ideale.

    Lo stesso vale se vuoi tonificarti o aumentare la tua massa magra, devi fissare il quantitativo calorico che ti serve.

    Sul “cosa” devi mangiare, per il tuo benessere è ideale suddividere le calorie quotidiane sulle percentuali tra i vari macronutrienti che l’OMS suggerisce, cioè circa il 60% Carboidrati, 20% Proteine, 20% Grassi.

    Come già avrai letto negli altri miei articoli sull’alimentazione è bene che la tua giornata alimentare preveda almeno  5 pasti (colazione, spuntino, pranzo, spuntino, cena) per supportarti energeticamente in modo continuo e rendere stabile e costante la glicemia.

    A questo proposito ti consiglio di consumare alimenti con  basso/medio valore glicemico (link) e tutti alimenti integrali, il più semplici e naturali possibile, evita scatolame, cibi raffinati o precucinati.

    E ora, se anche tu lavori tanto, hai figli e persone da accudire, poco tempo e tanta stanchezza e mi dici che vuoi VERAMENTE riuscire a raggiungere il tuo obiettivo, devi assolutamente PROGRAMMARE la tua giornata alimentare.

    Come? Non è difficile, è solo questione di organizzazione, come nel lavoro, nella gestione della famiglia, delle vacanze ecc…

    Ecco le mosse della tua strategia di pianificazione alimentare:

    Azione n.1

    Non lasciare nessun alimento al caso! Segna sulla tua agenda gli orari dei tuoi pasti (per gli spuntini, se temi di scordarli, metti un promemoria sul cellulare 🙂 )

    Una volta che hai scritto ciò che mangerai e quando, sarà più facile prevederne l’acquisto e metterlo disponibile (es.: mi porto al lavoro sia la banana del mattino che lo yogurt del pomeriggio).

    Azione n.2

    Sull’agenda programma la tua spesa: deve essere un momento importante in cui devi concentrarti per ottimizzare il tempo e le scelte ideali dei cibi.

    Se avrai fatto una lista diventerà veloce e facile completare gli acquisti.

    Azione n.3

    Sulla tua agenda segna anche quando dedicare il tempo dovuto a cucinare alcuni piatti per tutta la settimana.

    In generale sarebbe meglio consumare cibi freschi, ma all’occorenza e per necessità sfrutta il congelatore creando un “magazzino” a cui attingerai nelle giornate molto impegnative.

    Azione n. 4

    Scegli e cucina cibi semplici, poco elaborati, privi di grandi condimenti, ma insaporiti da spezie e aromi per esaltare il gusto dell’alimento base. Ad esempio un piatto di orzo, riso o farro con pomodorini freschi e basilico anche gustato freddo ha il suo “perchè”…. e tanta salute! 😉

    Sono sicura che seguendo queste poche regole la tua alimentazione prenderà decisamente un’altra “piega”.

    Per calibrare invece al meglio il tuo fabbisogno calorico in vista di un dimagrimento o un percorso di tonificazione o altro, ti suggerisco di affidarti alle indicazioni di un professionista nel settore (dietista o dietologo) e ad una corretta analisi di composizione corporea.

    E per qualsiasi informazione o consigli sui tuoi allenamenti non esitare a contattarmi regina.fitnestudio@gmail.com

    Alla prossima!

    Regina-Cristina-Personal-Trainer-Parma-239x300Regina Cristina

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Allenamento : meglio lavorare per compiti o per obiettivi?

    Date: 2017.05.12 | Category: ALLENAMENTO, PERSONAL TRAINER | Response: 0

    Allenamento meglio lavorare per compiti o per obiettivi

    Forse ti starai chiedendo : ma che differenza c’è tra allenarsi per compiti e allenarsi per obiettivi? Il risultato è lo stesso…vero ???

    NO. C’è una differenza abissale. Sia in termini di approccio, di intensità del lavoro e soprattutto di risultati. Che poi è uno dei motivi per il quale ti impegni e fai sacrifici nel momento in cui decidi di iniziare un percorso o un programma di allenamento!

    Lo vivo quotidianamente con i clienti che alleno come Personal Trainer a Parma. Quelli che ottengono maggiori risultati, sono quelli che lavorano per obiettivo !!!

    Non tutte le persone si allenano con un obiettivo. Alcune persone invece ragionano per compito. La cosa forse più naturale e più semplice. Significa focalizzare le proprie energie sull’attività / allenamento che si deve svolgere cercando di mettere in campo le proprie capacità fisiche per portare a termine quel determinato compito!

    Facciamo un esempio. L’ allenamento di oggi prevede di percorre una distanza di 5 chilometri di corsa. Quindi terminata la tua giornata lavorativa, vai a casa. Ti cambi, infili le scarpette da running ed esci per fare il tuo allenamento. Fai qualche minuto di camminata per scaldarti e poi azioni il tuo cronometro e parti con la corsa. Al 3° km però inizi ad accusare un po’ di stanchezza. La giornata è stata dura. Inizia a fare caldo e poi, terminato l’allenamento, sai già che a casa ti aspettano altre mille cose da fare prima di poterti rilassare qualche ora sul divano. Quindi rallenti. Ormai mancano solo 2 km e fai in modo di portare a termine l’allenamento. Bravo. 5 chilometri fatti. Stoppi il cronometro. 33 minuti.

    Perfetto. Hai fatto quello che dovevi fare. Hai portato a termine il tuo compito. Percorre 5 km! :-)

    Ragionare per compito significa considerare l’attività come lo scopo finale. Dovevo fare 5 km di corsa e li ho fatti. Basta. Compito finito!

    Tranquillo. Hai comunque fatto attività fisica e questo senza dubbio è una cosa molto positiva, soprattutto dopo una dura e lunga giornata di lavoro, è proprio quello ci vuole per staccare la spina scaricare un po’ di stress. Ti capisco. Ragionare in questo modo è l’approccio più semplice. E sono anche convinto che tu abbia cercato di fare del tuo meglio, ma devi sapere che il risultato che si ottiene con questo approccio non è sicuramente il massimo possibile. Ti stai limitando. Sappi che hai ancora a tua disposizione un potenziale “infinito” per migliorare!

    Questo tipo di approccio, rischia di demotivarti. Allenandoti in questo modo ottieni molti meno risultati. E visto che dedichi tempo ed impegno all’attività fisica, non c’è cosa più frustrante che allenarti e non vedere miglioramenti?? A lungo andare diventa una sorta di circolo “vizioso” che ti demotiva e ti fa pensare solo una cosa : perché devo faticare e perdere tempo ad allenarmi, se non ottengo i risultati che voglio???

    Hai ragione, ma allora prova a ragionare per obiettivi! Crea un circolo “virtuoso” !!! :-) :-) :-)

    Se ragioni per obiettivo ti fai delle domande per trovare delle soluzioni pratiche in modo da ottimizzare e migliorare i tuoi allenamenti…

    Come sono andati questi 5 chilometri di corsa? Sono stato attento al passo e al ritmo che ho tenuto? Ho cercato di rispettare un range di frequenza cardiaca ideale per il mio obiettivo? Quanto tempo ho impiegato per percorrere questa distanza rispetto alla volta precedente? Sono riuscito a migliorarmi? Che sensazioni ho avuto mentre mi stavo allenando? Avevo il fiato corto oppure avrei potuto dare qualcosa in più? Terminato l’allenamento come mi sentivo, avevo qualche dolore? Ho dato il massimo?

    Non accontentarti di aver portato semplicemente a termine il tuo allenamento, i tuoi 5 km di corsa. Cerca di migliorarti! E fai in modo di ottenere ancora più risultati dai tuoi allenamenti. Applica una strategia :

    Punto 1

    Devi avere le idee chiare. Che distanza vuoi percorrere oggi. In quanto tempo. Con quale intensità, velocità o frequenza cardiaca.

    Punto 2

    Metti in pratica la tua strategia. Prova a rispettare i parametri che ti sei fissato (ad esempio la frequenza cardiaca media o il tempo al chilometro).

    Punto 3

    Ascolta il tuo corpo: che sensazioni provi mentre corri e ti alleni. Senti di essere al limite (come pensavi all’inizi quando ti sei dato l’obiettivo) oppure puoi fare qualcosa di più? Il giorno dopo l’allenamento come ti senti? Fatichi ad alzarti da letto per via del mal di gambe oppure è come se non ti fossi nemmeno allenato?

    Punto 4

    Una volta che hai trovato la giusta strategia di allenamento, quella che ti ha permesso nelle prime settimane di ottenere risultati, ricordati che i tuoi muscoli hanno memoria. Quindi pianifica un percorso di allenamento che consenta in modo graduale e progressivo di dare sempre nuovi stimoli al tuo organismo, così da ottenere sempre nuovi risultati e fare un passo avanti ad ogni allenamento.

    Punto 5

    Continua a ragionare per obiettivo. Hai creato un circolo “virtuoso”.  Chiedi sempre qualcosa di più al tuo corpo ad allenamento. Fai sempre qualcosa di più rispetto alla volta precedente e in questo modo non potrai che ottenere sempre più risultati !!! :-)

    Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

    Boni Davide Personal Trainer Parma MB

    Davide Boni.

  • Mal di schiena? No, grazie!

    Date: 2017.04.14 | Category: ALLENAMENTO | Response: 0

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    Mal di schiena? Chi non ne soffre?!!!!…. purtroppo….. 🙁

    Dolori alla zona lombare o cervicale con lombalgie, ernie, discopatie, colpi di frusta, traumi.…; ma ormai quasi tutti lamentano questo disturbo, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità rivela che tutti rischiamo di soffrirne almeno una volta nella nostra vita.

    Ho già scritto un articolo sul protocollo di allenamento in caso di lombalgia, ma come Personal Trainer mi sento in dovere di suggerirti 8 punti di attenzione nelle tue azioni quotidiane, al fine di evitare danni al tuo corpo.

    • Sollevare oggetti troppo pesanti e in modo scorretto

    Ti consiglio di ridurre il peso di ciò che sollevi. Un esempio semplice: hai due confezioni di acqua, non trasportarle insieme, ma una alla volta, piegandoti bene sulle gambe (tipo squat) e tenendo il pacco vicino al corpo con entrambe le braccia. Il peso così risulta distribuito correttamente e con sforzo minore.

    • La sedentarietà

    Se già sai che la tua schiena non è proprio “al top” è bene, sì, concederti pause di riposo e di ripresa quando il dolore si acuisce, ma lasciarti andare ad una sedentarietà prolungata e assenza di esercizio fisico è sicuramente controindicato! Quindi, nel rispetto del dolore, cerca di muoverti e di svolgere i tuoi esercizi con costanza.

    Scegli attività dolci, senza impatto, e con movimenti di mobilizzazione della colonna e rinforzo degli addominali.

    • Il sovrappeso

    I chili in più sono dannosi per la tua colonna vertebrale, la appesantiscono creando pressione maggiore sui dischi e su tutte le articolazioni (anche, ginocchia, caviglie, spalle….).

    • Le posizioni errate

    Durante la tua giornata poni attenzione alle posizioni che tieni: quella seduta davanti al pc, a tavola, a letto, sul divano….. ti accorgerai quanto la tua schiena non rispetti la corretta postura!!! Adotta le posizioni più salutari per i tipi di attività che svolgi quotidianamente.

    • Le ripetute flessioni

    Se il tuo lavoro e nella quotidianità ripeti tante e tante volte il movimento di flessione del busto in avanti, di certo la tua schiena te lo farà presente presto 🙁 ….  Prima di tutto, abbi cura di fare il movimento in modo corretto e controllato, poi cerca, nell’arco della giornata, di fare movimenti e tenere posizioni compensative di estensione della colonna.

    • Fermarsi al medicinale

    Quando soffri ricorri all’antidolorifico; è chiaramente il primo passo che ti può dare sollievo, ma un errore molto comune è di fermarsi a “coprire” il sintomo e non curare la causa!

    Occorre che tu proceda con indagini e diagnosi di professionisti che siano in grado di stabilire un corretto percorso riabilitativo idoneo al tuo caso (fisiatra, fisioterapista, osteopata e, di seguito, un Personal Trainer, per indicarti una scheda di esercizi fatta su misura per te).

    • Fumo

    Si, fumare fa male alla tua schiena! Il fumo danneggia i tuo polmoni, riduce la circolazione sanguigna in tutto il corpo, compresi i dischi intervertebrali che condizionano la mobilità e l’integrità della tua colonna.

    • Stress

    Ultimo, ma non per importanza, (anzi!),è lo stress. Le pressioni psicologiche a cui ogni giorno ti sottoponi, le responsabilità, le preoccupazioni, incidono in modo molto importante sulla tua muscolatura di spalle, collo, schiena, causandoti dolori che a volte non riesci a lenire.

    Come Personal Trainer ti consiglio di inserire nei tuoi programmi quotidiani sedute di rilassamento (dallo yoga alla meditazione) e un esercizio fisico regolare che ti permetta di sciogliere la tua muscolatura e le tue tensioni.

    Se vuoi approfondire la tua situazione, avere qualche consiglio e capire come puoi organizzare la salute della tua schiena, non esitare a contattarmi :

    cristina.regina@allenamentofitness.com

    ho il piano “giusto” per te! 😉

    A presto!

    Cristina Regina Regina-Cristina-Personal-Trainer-Parma-239x300

  • Non è sufficiente iscriversi in palestra…per ottenere risultati!

    Date: 2017.03.15 | Category: ALLENAMENTO, PERSONAL TRAINER | Response: 0

    Per alcune persone sembra che solo il fatto di aver messo piede in palestra ed aver pagato l’abbonamento… sia sufficiente per ottenere risultati! Non so, forse per un meccanismo di “conduzione” da una persona all’altra… se frequento un ambiente con persone allenate ed in forma, allora anch’io diventerò come loro !!! :-)

    “Oh ieri mi sono iscritto in palestra!!! Adesso mi metto sotto e ci vado tutti a giorni ad allenarmi…vedrai!”

    Le ultime parole famose. Tempo 2 settimane e la sua “avventura” in palestra è già terminata!!! :-)

    Devo anche però dare atto a questa persona che al giorno d’oggi le palestra sono cambiate. Non è così semplice allenarsi. La tendenza da parte di molte palestre è quella di offrirti la struttura e tutta l’attrezzatura utile e necessaria per allenarti, ma senza insegnarti come farlo nel modo corretto. La classica figura dell’istruttore di sala (che io ho rivestito per molti anni all’inizio della mia carriera professionale)  è sempre più rara. Anzi, diciamo che ormai non esiste quasi più, se non nelle piccole palestre di paese. Entri in palestra. Ti iscrivi. Paghi l’abbonamento. Porti un certificato medico. Ti viene consegnato un pass e via, si parte. Peccato che la maggior parte delle persone non abbia assolutamente idea di come fare per allenarsi utilizzando gli attrezzi della palestra.

    Li capisco. E come se io andassi da un meccanico perché ho un problema al motore. Lui mi fa entrare nella sua officina e poi dice “Ok, questi sono tutti gli attrezzi a tua disposizione, metti la macchina lì, solleva il cofano e mettitela a posto da solo”… panico !!! Non so nemmeno dove sono le candele dell’auto, io !!! :-) Sicuramente ho speso meno, rispetto ad un meccanico che ha fatto il lavoro per me, ma molto probabilmente facendo da solo non ho risolto il problema e sicuramente ho fatto anche qualche ulteriore danno!

    Questo aspetto, poi ricade a catena su un altro fattore. La motivazione!

    In questo modo allenandoti da solo, senza un senso logico,una precisa metodologia e progressione degli allenamenti che stai facendo, non ottieni risultati. O comunque ne ottieni sempre meno di quello che potresti avere. Non c’è un rapporto equilibrato tra impegno, tempo investito e risultati. Chi cavolo te lo fa fare di continuare ad andare in palestra??!! Sinceramente diventa più una perdita di tempo!

    Quindi, non solo non è sufficiente che tu ti iscriva in palestra per ottenere risultati, ma non basta nemmeno che tu ti alleni! Fare 10 minuti di tapis roulant, qualche addominale, un po’ di spinte alla panca piana e qualche leg pres per i glutei… non ti porterà nessun risultato!

    Se vuoi ottenere risultati e soprattutto evitare di fare dei danni, ti devi allenare con una logica bene precisa. E’ un po’ come la preparazione di un piatto in cucina! Prima di tutto ci vogliono gli ingredienti giusti. Nel caso dell’allenamento vuol dire analizzare il tuo punto di partenza. La tua condizione fisica attuale, in relazione all’obiettivo che ti sei prefissato. A questo punto scelgo il metodo di allenamento più adatto. L’utilizzo di una macchina guidata, piuttosto che di un esercizio a corpo libero. Questo esercizio, piuttosto che un altro!

    Ma adesso arriva il bello. Se nella mia ricetta ho tutti gli ingredienti sul tavolo, ma non ho la più pallida idea di come usarli, il risultato non è assicurato… è molto probabile che venga una schifezza! Esiste un ordine e una logica ben precisa per utilizzare un ingrediente piuttosto che un altro, ci sono dei tempi da rispettare. Non è la stessa cosa cuocere un torta per 5 minuti, se invece dovrei farlo per 30 minuti !!! Cosa dici???

    In termini di allenamento vuol dire che, anche se hai trovato il giusto metodo di allenamento e gli esercizi più adatti al tuo obiettivo, devi essere però in grado di sfruttarli nel modo corretto! Ogni singolo esercizio deve essere svolto con la giusta postura ed il movimento corretto perché sia efficace. Ci deve essere un equilibrio nel tuo singolo allenamento ed un rapporto con tutti gli allenamenti nel complesso, che ti consenta di stimolare i muscoli nel modo corretto. Per lo stesso muscolo possono esserci centinai di esercizi e varianti, in grado di darti risultati differenti. L’allenamento che hai svolto oggi deve essere messo in rapporto con gli allenamenti che farai durante la settimana, per stimolare in modo bilanciato il tuo organismo e dargli anche il tempo di recuperare. Nell’arco delle 8 settimane del tuo programma di allenamento è necessario che tu vada a studiare una precisa progressione di intensità. Allenamento dopo allenamento, settimana dopo settimana, andando magari a variare i carichi di lavoro oppure modificando un esercizio (che risulta non più adatto al tuo attuale livello di allenamento) !!!

    Questi sono solo una minima parte dei fattori che entrano in gioco durante un allenamento. Prova ad immaginare quanto può essere complesso gestirli per 365 giorni (perché tu hai fatto l’abbonamento annuale, visto che costava poco) ??? :-)

    La mia non è una critica nei tuoi confronti. O almeno solo in parte! Quello che voglio farti capire nel mio articolo di oggi è che in ogni modo, qualsiasi sia il tuo obiettivo (se ne hai uno e non vale quello di conoscere nuove persone…), non ti devi accontentare di esserti iscritto in palestra. Pretendi che qualcuno di competente ti segua, analizzi il tuo vissuto motorio ed elabori per te un programma di allenamento, nel quale ti viene detto e spiegato esattamente cosa fare, giorno dopo giorno… allenamento dopo allenamento, fino al raggiungimento del tuo obiettivo!

    E’ vero che questo inizialmente significherà per te investire qualcosa in più dal punto di vista economico. Ma piuttosto che spendere meno, perdere tempo e non ottenere risultati… credo che sia molto meglio! Anche perché, in ogni modo, ricordati che stiamo parlando del tuo corpo e della tua salute… una cosa parecchio importante!!! ;-)

    Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

    Boni Davide Personal Trainer Parma MB

    Davide Boni.

  • “Pasta o non pasta?”

    Date: 2017.02.13 | Category: ALIMENTAZIONE, PERSONAL TRAINER | Response: 0

    konjac

     

     

     

     

     

     

    La settimana scorsa un mio cliente di Personal Trainer di Parma mi chiede: “Cosa ne pensi di quella pasta…, sai…. Quella che la mangi e non ingrassi???”

    Forse hai già sentito parlare anche tu di questa fantastica moda:  la pasta Shirataki, la pasta che non ingrassa!!!

    Solo 6 kcal per porzione!  Una “chicca” per chi vuole farsi strada nel mercato del dimagrimento!

    Sento già molto interesse….. vero??!!!

    Questa “non pasta”, come altri prodotti della stessa linea ( pancake, tagliatelle, spaghettini),  è a base di glucomannano, un estratto di una pianta asiatica (konjac) .

    Questo polisaccaride ha la caratteristica di assorbire l’acqua con cui entra in contatto cuocendo, si gonfia e aumenta il proprio volume formando una massa gelatinosa, e può crescere fino a 60-80 volte! (Pare che ci siano stati casi di ricoveri e decessi di bambini rimasti soffocati per l’aumento spropositato nello stomaco di merendine a base di konjac….).

    Capisci bene il funzionamento….. tu ingerisci il prodotto, che peraltro non ha sapore (quindi ha bisogno di un condimento ricco per poterlo mandar giù 🙁  ) che ti riempie lo stomaco e ti dà la sensazione di sazietà.

    Il meccanismo non fa una piega…

    Ma vorrei elencarti 5 buoni motivi che a mio parere mi impediscono di scegliere un prodotto  simile…. E ti dico che proprio non ce la faccio …..

    • Questi prodotti provengono da lavorazioni, apparentemente garantite, da un mercato asiatico su cui non abbiamo un controllo diretto. Molte volte le scritte sono in lingua asiatica (e le traduzioni rispettano il significato originario????….. mah!!…) e occorre capire se i paesi di lavorazione hanno gli stessi controlli che vorremmo avere dai nostri mercati.
    • Il costo di una porzione si aggira intorno ai 4-5 €. E cosa hai mangiato? Praticamente una spugna….. Fai un confronto con il costo di un semplice piatto di pasta pomodoro e basilico!!!
    • Non esistono studi scientifici sulle conseguenze per la salute di un’alimentazione a base di questo alimento.
    • L’alimento sazia, ma non nutre: non ha proprietà per l’organismo, è come mangiare un po’ di cellulosa, fibra difficilmente scindibile, che ti riempie e al massimo ti aiuta la motilità intestinale… Un primo piatto semplice, a base di pasta o cereale, condito in modo semplice, anche con un cucchiaio di olio, ti garantisce i nutrienti indispensabili come carboidrati, proteine e grassi con modeste calorie, comunque necessarie per la tua energia quotidiana.
    • E per me il più importante: dove la mettiamo l’educazione alimentare? Dove va a finire il buon rapporto con gli alimenti e soprattutto equilibrato che dovremmo trasferire ai nostri figli? Scegliere alimenti sani, semplici, naturali e cucinati con amore dovrebbe essere uno delle basi per costruire il nostro benessere e un insegnamento prezioso per le nuove generazioni.

    Il mio consiglio è sempre lo stesso: rifuggi dai prodotti preconfezionati di linee dietetiche, raffinati e costosi, che mirano solo a crearti dipendenza, soprattutto economica!!!

    Scegli alimenti che appaghino i tuoi sensi, la tua vista, il tuo palato, il tuo olfatto.

    Per la tua dieta resta sul semplice, la natura ci grazia ancora di prodotti che direttamente dalla terra ti fanno star bene!

    Se vuoi qualche consiglio su come nutrirti al meglio e se hai un obiettivo “prezioso” da raggiungere, non esitare a contattarmi! cristina.regina@allenamentofitness.com

    Buona vita! 😉

    Regina-Cristina-Personal-Trainer-Parma-239x300Cristina Regina

     

  • Allenamento “indoor”… indicazioni per l’uso!

    Date: 2017.01.11 | Category: ALLENAMENTO | Response: 0

    allenamento-indoor davide boni personal trainer

    Con l’arrivo dell’inverno e della brutta stagione non sempre è possibile allenarsi all’aria aperta. A volte sono le condizioni meteo ad impedirlo, altre invece è il tempo a disposizione che viene a mancare, visto che le ore di luce sono meno ed allenarsi ad esempio alla sera diventa quasi impossibile!

    Anche se personalmente sono un “fan” dell’allenamento all’aria aperta, perché credo che anche questo al giorno d’oggi sia un valore aggiunto agli allenamenti e visto che passiamo gran parte del nostro tempo in ambienti chiusi… però a volte l’unico modo per allenarsi è quello di farlo al chiuso. Magari in palestra o in casa, in base alle necessità!

    Ma volendo vedere sempre il lato positivo delle cose, possiamo ritenerci fortunati. Gli strumenti a nostra disposizione per simulare un’attività svolta all’aria aperta, sono davvero tanti. Il tapis roulant se parliamo della corsa. I rulli o la bici da spinning se parliamo di allenamento per la bici. E sono anche dell’idea che i mesi invernali siano un’ottima opportunità per cambiare i nostri allenamenti abituali e dare nuovi stimoli al nostro organismo, magari con allenamenti più muscolari per lavorare sul potenziamento. Lo stretching per migliorare l’elasticità, così come il lavoro di riequilibrio per migliorare la postura!

    Insomma… nulla è perso, non devi disperare, anzi, come ti dicevo questa è l’occasione per metterti nuovamente alla prova ed affrontare nuove sfide! :-) Parlando però di allenamento al “chiuso” devi avere alcuni accorgimenti che all’aperto non sono necessari, visto che le condizioni sono differenti e la cosa sulla quale devi porre maggiormente attenzione è la termoregolazione!

    Mi è capitato di vedere persone che, anche solo dopo 5 minuti di allenamento, si ritrovano letteralmente bagnati da capo a piedi (come se avessero appena fatto la doccia) con una pozza di sudore sotto i piedi… e questo in certi casi può essere pericoloso o almeno è una condizione che va tenuta sotto controllo!

    Quando ti alleni, i tuoi muscoli per lavorare e contrarsi, producono calore. Questo calore non può, anzi non deve accumularsi nel corpo, perché sarebbe pericoloso per la tua salute. Ecco che allora si innescano dei meccanismi, definiti di termoregolazione, che consentono al tuo corpo di espellere il calore prodotto. Se il corpo diventa incapace di smaltire il calore accumulato, può andare incontro ad un aumento della fatica, che a sua volta induce una diminuzione in termini di prestazione, fino a sfociare in un colpo di calore!

    Quest’ultima condizione è assolutamente da evitare. Quindi la prima regola dell’allenamento indoor, è quella di vestirsi il meno possibile. Se ti alleni in casa , puoi allenarti anche in mutande, ma se lo fai in palestra potresti essere mal visto :-) , quindi in questi casi vanno bene un paio di braghette corte ed una magliette mezza manica (possibilmente non di cotone, perchè trattiene il sudore e rischi di rimanere con la maglia bagnata per tutto l’allenamento)… quindi indossa maglie di tessuto tecnico, così da consentire alla pelle di respirare!

    Sì, perché il meccanismo più sfruttato dal tuo organismo per trasferire il calore è quello della sudorazione o meglio dell’evaporazione del sudore, per raffreddare il tuo corpo (dissipare il calore prodotto dai tuoi muscoli) solo se il sudore evapora. Infatti è necessario fare una precisazione. Sudare copiosamente (cioè formare la famosa pozza di sudore sotto i piedi mentre ci si allena) con la maggior parte del sudore che cade a terra, non serve a raffreddare il tuo corpo! In ogni modo, che il sudore evapori o che cada a terra, è necessario fare i conti con l’inevitabile riduzione del tuo stato di idratazione!

    Diventa quindi indispensabile ripristinare quanto prima l’equilibrio idrico, recuperando quanto perso per evitare così che il tuo organismo non sia più in grado di disperdere il calore prodotto, ma al contrario… favorire questo meccanismo! Quindi la seconda regola dell’allenamento indoor è quella di assumere acqua e minerali (sodio, potassio, magnesio e cloro) anche durante l’allenamento stesso!

    Ma quanto è meglio bere durante l’allenamento ???

    Prima cosa da fare è quella di scegliere la bevanda giusta, in modo che abbia una permanenza minima nello stomaco ed un rapido assorbimento a livello intestinale! Su questo fronte, esistono molte teorie. C’è chi parla di 150 – 350 ml ogni 15 / 20 minuti di attività fisica. Altri invece parlano di rimpiazzare i liquidi persi con le urine e il sudore, in modo paritario (diciamo circa 200 – 300 ml ogni 10 / 20 minuti di attività fisica). Quindi diventa molto difficile dire con precisione l’esatta quantità di liquidi che è necessario assumere durante l’allenamento. Diciamo che è molto soggettivo, anche se quantità di acqua sopraindicate sono dal mio punto di vista corrette!

    La cosa sicuramente importante è quella di non assumere una quantità di liquidi eccessiva, per evitare che lo stomaco si gonfi, anche perché l’intestino non è in grado di assorbire più di una certa quantità di acqua al minuto. Ti consiglio quindi di bere poco, ma spesso, durante il tuo allenamento, evitando di scolarti una bottiglia intera di acqua in una sola volta, magari a metà del tuo allenamento!

    Siccome le sedute di allenamento indoor, in questa fase invernale sono solitamente più frequenti e quindi anche la perdita di liquidi in questo periodo dell’anno è maggiore, la terza regola fondamentale è quella di idratarti in modo corretto non solo mentre ti alleni, come ti ho appena spiegato, ma di farlo anche durante la giornata! Se arrivi già disidratato ancora prima di iniziare il tuo allenamento perché non hai bevuto durante la giornata, sicuramente il tuo organismo sarà in difficoltà, avrà problemi a disperdere il calore prodotto e quindi anche in termini di prestazione ed energia, avrai un risentimento !!!

    Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

    Boni Davide Personal Trainer Parma MB

    Davide Boni.

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