• Benvenuto/a!!!

    Date: 2011.01.26 | Category: Senza categoria | Response: 0

    Ciao e benvenuto/a su personaltrainerparma.it il blog dedicato al Personal Training di Parma. Personal Trainer Parma racconta l’attività di Fitnestudio primo ed unico Studio professionale del territorio che si occupa della personalizzazione di allenamento, alimentazione ed analisi della composizione corporea.

    Ora lasciati dare alcuni consigli su come muoverti all’interno del sito.

    Per prima cosa potrai  trovare (qui sotto) nel nostro Blog utili articoli che scriviamo settimanalmente che trattano di allenamento, fitness ed alimentazione oltre a raccontare il cammino di alcuni dei nostri clienti.

    Alla tua destra trovi l’elenco delle categorie degli argomenti trattati nel blog, scegli quella che ti interessa maggiormente.

    Nell’area “testimonianze” potrai invece leggere le entusiasmanti esperienze dirette dei nostri clienti che hanno raggiunto con soddisfazione il loro obiettivo!!

    Nell’area “Il metodo” troverai in cosa consiste il “Metodo Fitnestudio” e capire in profondità il nostro approccio professionale.

    Infine, nell’area “contatti” troverai tutte le indicazioni per raggiungerci!

    Ti auguriamo una buona navigazione!!

    Marco, Davide e Cristina

  • Ricominciamo???…!!!!

    Date: 2017.08.25 | Category: ALLENAMENTO, PERSONAL TRAINER | Response: 0

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    E’ quasi arrivata la fine dell’estate e se, come tanti miei clienti di Personal Trainer a Parma, hai goduto le vacanze e sospeso i tuoi allenamenti, ti si ripropone il “dilemma”: ricomincio ????

    Dì la verità, un po’ di ansia ti viene, vero??? Ma è normale e ora ti spiego perché e come comportarti.

    Le ferie, le vacanze, rappresentano il più delle volte un distacco completo dalle tue realtà quotidiane e di solito dedichi questo periodo alla famiglia, allo svago, spezzando “di brutto” la tua routine quotidiana. I posti nuovi, la possibilità di relazionarti con calma con amici e parenti ti hanno portato anche a sgarrare a tavola, abbondando col cibo e con qualità diverse e magari più “pesanti” del solito 😉 .

    Se intuisco bene ora dovresti sentirti giù di corda, con qualche chilo in più, e in ansia per una ripresa che sembra penzolarti sopra la testa come una spada di Damocle. Vero?

    Ok, niente panico! Fai grossi respiri e pianifica con calma i passi da seguire per affrontare una nuova stagione di impegni lavorativi e di allenamento.

    Ecco alcuni consigli preziosi:

    • Prima di tutto rispetta la gradualità per i tuoi allenamenti, sia come frequenza/tempo che come intensità. Pianifica non più di 2-3 volte la settimana per le prime 2-3 settimane (se i tuoi allenamenti sono di un’oretta circa). Bada a non caricare troppo con i pesi e le ripetizioni e scegli esercizi multiarticolari senza sovraccarichi, farai così lavorare il tuo corpo in modo completo.
    • Riempi il frigo di frutta, verdura, cibi freschi e non industriali. Riprendi i 5 pasti quotidiani (colazione, spuntino, pranzo, spuntino, cena). Abbandona gli “extra” e gli alcolici (….e non è ora di smettere di fumare??!!!!….. 😉 ). Bevi tanta acqua, almeno un paio di litri al giorno.
    • Ricorda che il riposo è fondamentale per smorzare lo stress, riprendere le forze e dare una regolarità ormonale al corretto smaltimento/accumulo dei grassi. Quindi concedi al tuo corpo e alla tua mente almeno 7 ore di sonno al giorno, ne godrai subito i benefici.

    Se non hai ancora nessuna idea di come allenarti e dove (se all’aperto, al chiuso, in casa…) e vuoi fare un piccolo passo verso la “ripresa”, ti propongo un allenamento che puoi effettuare in casa o all’aperto, con l’aiuto di solo un paio di bottiglie d’acqua, a te la scelta di ½ lt. o 1 o 1,5 lt., a seconda del tuo grado di allenamento.

    L’allenamento a Circuito semplicissimo che trovi qui sotto è composto da un Riscaldamento di 3-5’, puoi camminare veloce o marciare a ginocchia alte, muovendo su e giù entrambe le braccia.

    Ti elenco gli 8 esercizi che andrai ad effettuare per la durata di 1’ ciascuno, di seguito, senza fermarti.

    Ripeti tutta le sequenza per 3 giri.

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    JUMPING JACK

     

     

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    SQUAT

     

     

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    PIEGAMENTI (anche facilitati sulle ginocchia)

     

     

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    SIT UP (addominali)

     

     

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    SALTELLI SUL POSTO

     

     

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    AFFONDI ALTERNATI

     

     

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    REMATORI

     

     

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    ADDOMINALI ISO SU FIANCO 30’’+30’’

    Al termine delle sequenze esegui qualche esercizio di allungamento muscolare per gli arti inferiori, busto e schiena.

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    La durata complessiva risulta circa di 35’-40’.

    Valuta tu, secondo la tua resistenza, se aggiungere o togliere un giro, anche secondo la tua disponibilità di tempo.

    Se hai qualche dubbio o vuoi qualche consiglio per poter programmare meglio la tua “nuova stagione”, non hai che da contattarmi cristina.regina@allenamentofitness.com e sarò felice di risponderti.

    A presto!

    Regina-Cristina-Personal-Trainer-Parma-239x300Cristina Regina

     

     

     

  • Ascolta il tuo secondo “cervello”… l’intestino !!!

    Date: 2017.07.24 | Category: ALIMENTAZIONE, LIFE, PERSONAL TRAINER | Response: 0

    In natura nulla succede mai per caso e lo stesso vale quando parliamo della nostra salute. Ad ogni azione, buona o cattiva, alla quale sottoponiamo il nostro organismo, esiste una specifica reazione….questo è quello che dico sempre ai clineti che alleno come Personal Trainer a Parma!

    Si dice che abbiamo due cervelli. Uno superiore (quello che tutti conoscono) ed uno inferiore, il tuo intestino. Che pochi conoscono o per lo meno prendono in considerazione, ma la tua pancia agisce e ricorda più della testa stessa! Riceve, trasmette segnali e stimoli reagendo ad ogni tipo di agente esterno, sensazione, stato d’animo, emozione e stress… proprio come la tua testa!

    Nel tuo intestino si trova un vero e proprio secondo cervello. Sulla mucosa intestinale è presente un complesso sistema immunitario capace di “dialogare” con le cellule di tutto l’organismo e questo significa che la tua salute dipende in gran parte dal benessere del tuo intestino!

    La flora batterica intestinale (microbiota) è composta principalmente da microrganismi di origine batterica, ma anche non batterica (lieviti), che in condizioni di equilibrio vivono in simbiosi con il nostro organismo, intervenendo correttamente in numerosi processi fisiologici!

    Quello che mangi ogni giorno, quindi la tua nutrizione, influenza il tuo stato d’animo e mentale in una proporzione addirittura del 90%! 

    Sono molteplici gli studi che lo dimostrano e l’esperto di anatomia e biologia cellulare della Columbia University autore del best seller “Il Secondo Cervello”  Michael D. Gershon dice: “Basti pensare che l’intestino, pur avendo solo un decimo dei neuroni del cervello, lavora in modo autonomo, aiuta a fissare i ricordi legati alle emozioni e ha un ruolo fondamentale nel segnalare gioia e dolore. Insomma, l’intestino è la sede di un secondo cervello vero e proprio. E non a caso le cellule dell’intestino – spiega l’esperto americano ‐ producono il 95% della serotonina, il neurotrasmettitore del benessere

    Cavolo… se ci pensi è davvero impressionante! E pensare che spesso noi (presi dai ritmi frenetici della vita) ingeriamo cose a “caso”, delle quali non conosciamo nemmeno la provenienza. Senza preoccuparci degli effetti! Però il tempo per andare dal parrucchiere, lo troviamo sempre… non vorrai mica andare in giro con i capelli troppo lunghi o con la tinta scolorita? O forse sarebbe meglio prendersi cura del proprio intestino?

    Michael D. Gershon dice anche: “Quanti hanno sperimentato la sensazione delle “farfalle nello stomaco” durante una conversazione stressante o un esame? E’ solo un esempio delle emozioni della pancia, come nausea, paura, ma anche dolore e angoscia. Il sistema nervoso enterico comunica con quello centrale. E quando l’intestino soffre, ad esempio per la sindrome del colon irritabile, la persona ne risente anche a livello psichico.

    Quante volte ti è capitato di avvertire senso di gonfiore e tensione addominale, pesantezza, nausea, difficoltà digestive, attività intestinale irregolare? Stress, scorretta alimentazione, uso prolungato di farmaci possono provocare alterazioni nella flora intestinale, causando tutti questi problemi! Spesso una condizione di squilibrio a livello intestinale può compromettere anche le funzioni di altri organi (muscoli, reni, pelle, fegato, reni, articolazioni) e così capita che alcuni sintomi sia fisici che psicologici, pur non immediatamente correlabili all’intestino, come candidosi, intolleranze alimentari, cefalea, mal di testa, insonnia, dolori articolari, in realtà spesso dipendono proprio da esso!

    Se mangiamo alimenti che favoriscono lo sviluppo delle specie a noi più utili, senza alcun dubbio avremo una flora microbica che ci terrà magri, ci proteggerà da infezioni indesiderate, detossificherà i nostri cibi, favorirà una corretta assimilazione di principi nutritivi e stimolerà correttamente il nostro sistema immunitario. Se al contrario ci nutriremo ripetutamente di pseudo-alimenti privi di fibra, raffinati, conservanti, morti, additivi di ogni genere di sostanza innaturale, il nostro microbiota si altererà, favorendo quei microrganismi idonei ai cibi spazzatura!

    Quali sono dunque i probiotici?

    I probiotici che maggiormente favoriscono un flora microbica utile sono inulina e fruttoligosaccaridi (FOS), cioè sostanze poco o nulla digeribili per noi umani, ma estremamente appetite proprio dalla flora microbica a noi più utile… i FOS e l’inulina si trovano in molti frutti e verdure (e incredibilmente anche nel latte materno), ma in particolare nei topinambour, nei gambi di carciofo e in diverse parti dure che spesso scartiamo, di alcune verdure. Le fibre indigeribili si trovano nei legumi (piselli, fagioli, ceci, lenticchie), nei semi oleosi (noci, nocciole, mandorle, lino, sesamo, ecc.) e nei cereali davvero integrali (non nelle farine finto-integrali dei prodotti industriali), oltre che nelle parti più dure (gambi, bucce, semi) di frutta e verdura. Altri segnalano come particolarmente importanti l’uso di aglio, cipolla, porri, carciofi, asparagi e verze…

    Inoltre devi sapere che i neuroni sparsi nel corpo (quindi anche quelli della pancia) possono essere “massaggiati”, sia con il vero massaggio che stimola i corpuscoli tattili, sia con il movimento (attività fisica) e con il respiro addominale.

    Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

    Boni Davide Personal Trainer Parma MB

    Davide Boni.

  • Non ho tempo per mangiare bene…

    Date: 2017.06.12 | Category: ALIMENTAZIONE, ALLENAMENTO, PERSONAL TRAINER | Response: 0

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    Le domande che ricevo più spesso ultimamente dai miei clienti di Personal Trainer a Parma sono sull’alimentazione.

    Le più frequenti le posso raggruppare in queste fondamentali:

    • Cosa posso/devo mangiare?
    • Quanto devo mangiare per …. (riferito ad un obiettivo in particolare, tipo dimagrire, tonificare… aumentare la massa magra)?
    • Quando è giusto mangiare durante la giornata?

    A queste si aggiungono sempre le affermazioni ormai standard:

    Ma io non ho tempo di pranzare…. ” oppure ” non riesco a prepararmi i piatti sani che vorrei, non ho tempo….” oppure ” sai, lavoro tutto il giorno e dove trovo il tempo e la voglia di cucinare??!!!…..” , e di questo in particolare ti voglio parlare oggi, ma fra poco…. andiamo con ordine.

    Ora, queste sono le domande che ognuno di noi si dovrebbe porre sempre, nel momento in cui desideriamo un obiettivo e vogliamo raggiungerlo sicuramente, velocemente e definitivamente.

    A tutte queste domande io rispondo … “dipende” …. 🙂

    Sì, perchè tu non sei uguale a tutti e devi capire da che punto parti per poter studiare una strategia alimentare vincente. Ad esempio: se vuoi dimagrire devi stabilire quale potrebbe essere il tuo peso forma e in base al tuo metabolismo devi organizzare la tua eventuale attività fisica su sedute settimanali e qual è il quantitativo calorico ideale.

    Lo stesso vale se vuoi tonificarti o aumentare la tua massa magra, devi fissare il quantitativo calorico che ti serve.

    Sul “cosa” devi mangiare, per il tuo benessere è ideale suddividere le calorie quotidiane sulle percentuali tra i vari macronutrienti che l’OMS suggerisce, cioè circa il 60% Carboidrati, 20% Proteine, 20% Grassi.

    Come già avrai letto negli altri miei articoli sull’alimentazione è bene che la tua giornata alimentare preveda almeno  5 pasti (colazione, spuntino, pranzo, spuntino, cena) per supportarti energeticamente in modo continuo e rendere stabile e costante la glicemia.

    A questo proposito ti consiglio di consumare alimenti con  basso/medio valore glicemico (link) e tutti alimenti integrali, il più semplici e naturali possibile, evita scatolame, cibi raffinati o precucinati.

    E ora, se anche tu lavori tanto, hai figli e persone da accudire, poco tempo e tanta stanchezza e mi dici che vuoi VERAMENTE riuscire a raggiungere il tuo obiettivo, devi assolutamente PROGRAMMARE la tua giornata alimentare.

    Come? Non è difficile, è solo questione di organizzazione, come nel lavoro, nella gestione della famiglia, delle vacanze ecc…

    Ecco le mosse della tua strategia di pianificazione alimentare:

    Azione n.1

    Non lasciare nessun alimento al caso! Segna sulla tua agenda gli orari dei tuoi pasti (per gli spuntini, se temi di scordarli, metti un promemoria sul cellulare 🙂 )

    Una volta che hai scritto ciò che mangerai e quando, sarà più facile prevederne l’acquisto e metterlo disponibile (es.: mi porto al lavoro sia la banana del mattino che lo yogurt del pomeriggio).

    Azione n.2

    Sull’agenda programma la tua spesa: deve essere un momento importante in cui devi concentrarti per ottimizzare il tempo e le scelte ideali dei cibi.

    Se avrai fatto una lista diventerà veloce e facile completare gli acquisti.

    Azione n.3

    Sulla tua agenda segna anche quando dedicare il tempo dovuto a cucinare alcuni piatti per tutta la settimana.

    In generale sarebbe meglio consumare cibi freschi, ma all’occorenza e per necessità sfrutta il congelatore creando un “magazzino” a cui attingerai nelle giornate molto impegnative.

    Azione n. 4

    Scegli e cucina cibi semplici, poco elaborati, privi di grandi condimenti, ma insaporiti da spezie e aromi per esaltare il gusto dell’alimento base. Ad esempio un piatto di orzo, riso o farro con pomodorini freschi e basilico anche gustato freddo ha il suo “perchè”…. e tanta salute! 😉

    Sono sicura che seguendo queste poche regole la tua alimentazione prenderà decisamente un’altra “piega”.

    Per calibrare invece al meglio il tuo fabbisogno calorico in vista di un dimagrimento o un percorso di tonificazione o altro, ti suggerisco di affidarti alle indicazioni di un professionista nel settore (dietista o dietologo) e ad una corretta analisi di composizione corporea.

    E per qualsiasi informazione o consigli sui tuoi allenamenti non esitare a contattarmi regina.fitnestudio@gmail.com

    Alla prossima!

    Regina-Cristina-Personal-Trainer-Parma-239x300Regina Cristina

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Allenamento : meglio lavorare per compiti o per obiettivi?

    Date: 2017.05.12 | Category: ALLENAMENTO, PERSONAL TRAINER | Response: 0

    Allenamento meglio lavorare per compiti o per obiettivi

    Forse ti starai chiedendo : ma che differenza c’è tra allenarsi per compiti e allenarsi per obiettivi? Il risultato è lo stesso…vero ???

    NO. C’è una differenza abissale. Sia in termini di approccio, di intensità del lavoro e soprattutto di risultati. Che poi è uno dei motivi per il quale ti impegni e fai sacrifici nel momento in cui decidi di iniziare un percorso o un programma di allenamento!

    Lo vivo quotidianamente con i clienti che alleno come Personal Trainer a Parma. Quelli che ottengono maggiori risultati, sono quelli che lavorano per obiettivo !!!

    Non tutte le persone si allenano con un obiettivo. Alcune persone invece ragionano per compito. La cosa forse più naturale e più semplice. Significa focalizzare le proprie energie sull’attività / allenamento che si deve svolgere cercando di mettere in campo le proprie capacità fisiche per portare a termine quel determinato compito!

    Facciamo un esempio. L’ allenamento di oggi prevede di percorre una distanza di 5 chilometri di corsa. Quindi terminata la tua giornata lavorativa, vai a casa. Ti cambi, infili le scarpette da running ed esci per fare il tuo allenamento. Fai qualche minuto di camminata per scaldarti e poi azioni il tuo cronometro e parti con la corsa. Al 3° km però inizi ad accusare un po’ di stanchezza. La giornata è stata dura. Inizia a fare caldo e poi, terminato l’allenamento, sai già che a casa ti aspettano altre mille cose da fare prima di poterti rilassare qualche ora sul divano. Quindi rallenti. Ormai mancano solo 2 km e fai in modo di portare a termine l’allenamento. Bravo. 5 chilometri fatti. Stoppi il cronometro. 33 minuti.

    Perfetto. Hai fatto quello che dovevi fare. Hai portato a termine il tuo compito. Percorre 5 km! :-)

    Ragionare per compito significa considerare l’attività come lo scopo finale. Dovevo fare 5 km di corsa e li ho fatti. Basta. Compito finito!

    Tranquillo. Hai comunque fatto attività fisica e questo senza dubbio è una cosa molto positiva, soprattutto dopo una dura e lunga giornata di lavoro, è proprio quello ci vuole per staccare la spina scaricare un po’ di stress. Ti capisco. Ragionare in questo modo è l’approccio più semplice. E sono anche convinto che tu abbia cercato di fare del tuo meglio, ma devi sapere che il risultato che si ottiene con questo approccio non è sicuramente il massimo possibile. Ti stai limitando. Sappi che hai ancora a tua disposizione un potenziale “infinito” per migliorare!

    Questo tipo di approccio, rischia di demotivarti. Allenandoti in questo modo ottieni molti meno risultati. E visto che dedichi tempo ed impegno all’attività fisica, non c’è cosa più frustrante che allenarti e non vedere miglioramenti?? A lungo andare diventa una sorta di circolo “vizioso” che ti demotiva e ti fa pensare solo una cosa : perché devo faticare e perdere tempo ad allenarmi, se non ottengo i risultati che voglio???

    Hai ragione, ma allora prova a ragionare per obiettivi! Crea un circolo “virtuoso” !!! :-) :-) :-)

    Se ragioni per obiettivo ti fai delle domande per trovare delle soluzioni pratiche in modo da ottimizzare e migliorare i tuoi allenamenti…

    Come sono andati questi 5 chilometri di corsa? Sono stato attento al passo e al ritmo che ho tenuto? Ho cercato di rispettare un range di frequenza cardiaca ideale per il mio obiettivo? Quanto tempo ho impiegato per percorrere questa distanza rispetto alla volta precedente? Sono riuscito a migliorarmi? Che sensazioni ho avuto mentre mi stavo allenando? Avevo il fiato corto oppure avrei potuto dare qualcosa in più? Terminato l’allenamento come mi sentivo, avevo qualche dolore? Ho dato il massimo?

    Non accontentarti di aver portato semplicemente a termine il tuo allenamento, i tuoi 5 km di corsa. Cerca di migliorarti! E fai in modo di ottenere ancora più risultati dai tuoi allenamenti. Applica una strategia :

    Punto 1

    Devi avere le idee chiare. Che distanza vuoi percorrere oggi. In quanto tempo. Con quale intensità, velocità o frequenza cardiaca.

    Punto 2

    Metti in pratica la tua strategia. Prova a rispettare i parametri che ti sei fissato (ad esempio la frequenza cardiaca media o il tempo al chilometro).

    Punto 3

    Ascolta il tuo corpo: che sensazioni provi mentre corri e ti alleni. Senti di essere al limite (come pensavi all’inizi quando ti sei dato l’obiettivo) oppure puoi fare qualcosa di più? Il giorno dopo l’allenamento come ti senti? Fatichi ad alzarti da letto per via del mal di gambe oppure è come se non ti fossi nemmeno allenato?

    Punto 4

    Una volta che hai trovato la giusta strategia di allenamento, quella che ti ha permesso nelle prime settimane di ottenere risultati, ricordati che i tuoi muscoli hanno memoria. Quindi pianifica un percorso di allenamento che consenta in modo graduale e progressivo di dare sempre nuovi stimoli al tuo organismo, così da ottenere sempre nuovi risultati e fare un passo avanti ad ogni allenamento.

    Punto 5

    Continua a ragionare per obiettivo. Hai creato un circolo “virtuoso”.  Chiedi sempre qualcosa di più al tuo corpo ad allenamento. Fai sempre qualcosa di più rispetto alla volta precedente e in questo modo non potrai che ottenere sempre più risultati !!! :-)

    Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

    Boni Davide Personal Trainer Parma MB

    Davide Boni.

  • Mal di schiena? No, grazie!

    Date: 2017.04.14 | Category: ALLENAMENTO | Response: 0

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    Mal di schiena? Chi non ne soffre?!!!!…. purtroppo….. 🙁

    Dolori alla zona lombare o cervicale con lombalgie, ernie, discopatie, colpi di frusta, traumi.…; ma ormai quasi tutti lamentano questo disturbo, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità rivela che tutti rischiamo di soffrirne almeno una volta nella nostra vita.

    Ho già scritto un articolo sul protocollo di allenamento in caso di lombalgia, ma come Personal Trainer mi sento in dovere di suggerirti 8 punti di attenzione nelle tue azioni quotidiane, al fine di evitare danni al tuo corpo.

    • Sollevare oggetti troppo pesanti e in modo scorretto

    Ti consiglio di ridurre il peso di ciò che sollevi. Un esempio semplice: hai due confezioni di acqua, non trasportarle insieme, ma una alla volta, piegandoti bene sulle gambe (tipo squat) e tenendo il pacco vicino al corpo con entrambe le braccia. Il peso così risulta distribuito correttamente e con sforzo minore.

    • La sedentarietà

    Se già sai che la tua schiena non è proprio “al top” è bene, sì, concederti pause di riposo e di ripresa quando il dolore si acuisce, ma lasciarti andare ad una sedentarietà prolungata e assenza di esercizio fisico è sicuramente controindicato! Quindi, nel rispetto del dolore, cerca di muoverti e di svolgere i tuoi esercizi con costanza.

    Scegli attività dolci, senza impatto, e con movimenti di mobilizzazione della colonna e rinforzo degli addominali.

    • Il sovrappeso

    I chili in più sono dannosi per la tua colonna vertebrale, la appesantiscono creando pressione maggiore sui dischi e su tutte le articolazioni (anche, ginocchia, caviglie, spalle….).

    • Le posizioni errate

    Durante la tua giornata poni attenzione alle posizioni che tieni: quella seduta davanti al pc, a tavola, a letto, sul divano….. ti accorgerai quanto la tua schiena non rispetti la corretta postura!!! Adotta le posizioni più salutari per i tipi di attività che svolgi quotidianamente.

    • Le ripetute flessioni

    Se il tuo lavoro e nella quotidianità ripeti tante e tante volte il movimento di flessione del busto in avanti, di certo la tua schiena te lo farà presente presto 🙁 ….  Prima di tutto, abbi cura di fare il movimento in modo corretto e controllato, poi cerca, nell’arco della giornata, di fare movimenti e tenere posizioni compensative di estensione della colonna.

    • Fermarsi al medicinale

    Quando soffri ricorri all’antidolorifico; è chiaramente il primo passo che ti può dare sollievo, ma un errore molto comune è di fermarsi a “coprire” il sintomo e non curare la causa!

    Occorre che tu proceda con indagini e diagnosi di professionisti che siano in grado di stabilire un corretto percorso riabilitativo idoneo al tuo caso (fisiatra, fisioterapista, osteopata e, di seguito, un Personal Trainer, per indicarti una scheda di esercizi fatta su misura per te).

    • Fumo

    Si, fumare fa male alla tua schiena! Il fumo danneggia i tuo polmoni, riduce la circolazione sanguigna in tutto il corpo, compresi i dischi intervertebrali che condizionano la mobilità e l’integrità della tua colonna.

    • Stress

    Ultimo, ma non per importanza, (anzi!),è lo stress. Le pressioni psicologiche a cui ogni giorno ti sottoponi, le responsabilità, le preoccupazioni, incidono in modo molto importante sulla tua muscolatura di spalle, collo, schiena, causandoti dolori che a volte non riesci a lenire.

    Come Personal Trainer ti consiglio di inserire nei tuoi programmi quotidiani sedute di rilassamento (dallo yoga alla meditazione) e un esercizio fisico regolare che ti permetta di sciogliere la tua muscolatura e le tue tensioni.

    Se vuoi approfondire la tua situazione, avere qualche consiglio e capire come puoi organizzare la salute della tua schiena, non esitare a contattarmi :

    cristina.regina@allenamentofitness.com

    ho il piano “giusto” per te! 😉

    A presto!

    Cristina Regina Regina-Cristina-Personal-Trainer-Parma-239x300

  • Non è sufficiente iscriversi in palestra…per ottenere risultati!

    Date: 2017.03.15 | Category: ALLENAMENTO, PERSONAL TRAINER | Response: 0

    Per alcune persone sembra che solo il fatto di aver messo piede in palestra ed aver pagato l’abbonamento… sia sufficiente per ottenere risultati! Non so, forse per un meccanismo di “conduzione” da una persona all’altra… se frequento un ambiente con persone allenate ed in forma, allora anch’io diventerò come loro !!! :-)

    “Oh ieri mi sono iscritto in palestra!!! Adesso mi metto sotto e ci vado tutti a giorni ad allenarmi…vedrai!”

    Le ultime parole famose. Tempo 2 settimane e la sua “avventura” in palestra è già terminata!!! :-)

    Devo anche però dare atto a questa persona che al giorno d’oggi le palestra sono cambiate. Non è così semplice allenarsi. La tendenza da parte di molte palestre è quella di offrirti la struttura e tutta l’attrezzatura utile e necessaria per allenarti, ma senza insegnarti come farlo nel modo corretto. La classica figura dell’istruttore di sala (che io ho rivestito per molti anni all’inizio della mia carriera professionale)  è sempre più rara. Anzi, diciamo che ormai non esiste quasi più, se non nelle piccole palestre di paese. Entri in palestra. Ti iscrivi. Paghi l’abbonamento. Porti un certificato medico. Ti viene consegnato un pass e via, si parte. Peccato che la maggior parte delle persone non abbia assolutamente idea di come fare per allenarsi utilizzando gli attrezzi della palestra.

    Li capisco. E come se io andassi da un meccanico perché ho un problema al motore. Lui mi fa entrare nella sua officina e poi dice “Ok, questi sono tutti gli attrezzi a tua disposizione, metti la macchina lì, solleva il cofano e mettitela a posto da solo”… panico !!! Non so nemmeno dove sono le candele dell’auto, io !!! :-) Sicuramente ho speso meno, rispetto ad un meccanico che ha fatto il lavoro per me, ma molto probabilmente facendo da solo non ho risolto il problema e sicuramente ho fatto anche qualche ulteriore danno!

    Questo aspetto, poi ricade a catena su un altro fattore. La motivazione!

    In questo modo allenandoti da solo, senza un senso logico,una precisa metodologia e progressione degli allenamenti che stai facendo, non ottieni risultati. O comunque ne ottieni sempre meno di quello che potresti avere. Non c’è un rapporto equilibrato tra impegno, tempo investito e risultati. Chi cavolo te lo fa fare di continuare ad andare in palestra??!! Sinceramente diventa più una perdita di tempo!

    Quindi, non solo non è sufficiente che tu ti iscriva in palestra per ottenere risultati, ma non basta nemmeno che tu ti alleni! Fare 10 minuti di tapis roulant, qualche addominale, un po’ di spinte alla panca piana e qualche leg pres per i glutei… non ti porterà nessun risultato!

    Se vuoi ottenere risultati e soprattutto evitare di fare dei danni, ti devi allenare con una logica bene precisa. E’ un po’ come la preparazione di un piatto in cucina! Prima di tutto ci vogliono gli ingredienti giusti. Nel caso dell’allenamento vuol dire analizzare il tuo punto di partenza. La tua condizione fisica attuale, in relazione all’obiettivo che ti sei prefissato. A questo punto scelgo il metodo di allenamento più adatto. L’utilizzo di una macchina guidata, piuttosto che di un esercizio a corpo libero. Questo esercizio, piuttosto che un altro!

    Ma adesso arriva il bello. Se nella mia ricetta ho tutti gli ingredienti sul tavolo, ma non ho la più pallida idea di come usarli, il risultato non è assicurato… è molto probabile che venga una schifezza! Esiste un ordine e una logica ben precisa per utilizzare un ingrediente piuttosto che un altro, ci sono dei tempi da rispettare. Non è la stessa cosa cuocere un torta per 5 minuti, se invece dovrei farlo per 30 minuti !!! Cosa dici???

    In termini di allenamento vuol dire che, anche se hai trovato il giusto metodo di allenamento e gli esercizi più adatti al tuo obiettivo, devi essere però in grado di sfruttarli nel modo corretto! Ogni singolo esercizio deve essere svolto con la giusta postura ed il movimento corretto perché sia efficace. Ci deve essere un equilibrio nel tuo singolo allenamento ed un rapporto con tutti gli allenamenti nel complesso, che ti consenta di stimolare i muscoli nel modo corretto. Per lo stesso muscolo possono esserci centinai di esercizi e varianti, in grado di darti risultati differenti. L’allenamento che hai svolto oggi deve essere messo in rapporto con gli allenamenti che farai durante la settimana, per stimolare in modo bilanciato il tuo organismo e dargli anche il tempo di recuperare. Nell’arco delle 8 settimane del tuo programma di allenamento è necessario che tu vada a studiare una precisa progressione di intensità. Allenamento dopo allenamento, settimana dopo settimana, andando magari a variare i carichi di lavoro oppure modificando un esercizio (che risulta non più adatto al tuo attuale livello di allenamento) !!!

    Questi sono solo una minima parte dei fattori che entrano in gioco durante un allenamento. Prova ad immaginare quanto può essere complesso gestirli per 365 giorni (perché tu hai fatto l’abbonamento annuale, visto che costava poco) ??? :-)

    La mia non è una critica nei tuoi confronti. O almeno solo in parte! Quello che voglio farti capire nel mio articolo di oggi è che in ogni modo, qualsiasi sia il tuo obiettivo (se ne hai uno e non vale quello di conoscere nuove persone…), non ti devi accontentare di esserti iscritto in palestra. Pretendi che qualcuno di competente ti segua, analizzi il tuo vissuto motorio ed elabori per te un programma di allenamento, nel quale ti viene detto e spiegato esattamente cosa fare, giorno dopo giorno… allenamento dopo allenamento, fino al raggiungimento del tuo obiettivo!

    E’ vero che questo inizialmente significherà per te investire qualcosa in più dal punto di vista economico. Ma piuttosto che spendere meno, perdere tempo e non ottenere risultati… credo che sia molto meglio! Anche perché, in ogni modo, ricordati che stiamo parlando del tuo corpo e della tua salute… una cosa parecchio importante!!! ;-)

    Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

    Boni Davide Personal Trainer Parma MB

    Davide Boni.

  • “Pasta o non pasta?”

    Date: 2017.02.13 | Category: ALIMENTAZIONE, PERSONAL TRAINER | Response: 0

    konjac

     

     

     

     

     

     

    La settimana scorsa un mio cliente di Personal Trainer di Parma mi chiede: “Cosa ne pensi di quella pasta…, sai…. Quella che la mangi e non ingrassi???”

    Forse hai già sentito parlare anche tu di questa fantastica moda:  la pasta Shirataki, la pasta che non ingrassa!!!

    Solo 6 kcal per porzione!  Una “chicca” per chi vuole farsi strada nel mercato del dimagrimento!

    Sento già molto interesse….. vero??!!!

    Questa “non pasta”, come altri prodotti della stessa linea ( pancake, tagliatelle, spaghettini),  è a base di glucomannano, un estratto di una pianta asiatica (konjac) .

    Questo polisaccaride ha la caratteristica di assorbire l’acqua con cui entra in contatto cuocendo, si gonfia e aumenta il proprio volume formando una massa gelatinosa, e può crescere fino a 60-80 volte! (Pare che ci siano stati casi di ricoveri e decessi di bambini rimasti soffocati per l’aumento spropositato nello stomaco di merendine a base di konjac….).

    Capisci bene il funzionamento….. tu ingerisci il prodotto, che peraltro non ha sapore (quindi ha bisogno di un condimento ricco per poterlo mandar giù 🙁  ) che ti riempie lo stomaco e ti dà la sensazione di sazietà.

    Il meccanismo non fa una piega…

    Ma vorrei elencarti 5 buoni motivi che a mio parere mi impediscono di scegliere un prodotto  simile…. E ti dico che proprio non ce la faccio …..

    • Questi prodotti provengono da lavorazioni, apparentemente garantite, da un mercato asiatico su cui non abbiamo un controllo diretto. Molte volte le scritte sono in lingua asiatica (e le traduzioni rispettano il significato originario????….. mah!!…) e occorre capire se i paesi di lavorazione hanno gli stessi controlli che vorremmo avere dai nostri mercati.
    • Il costo di una porzione si aggira intorno ai 4-5 €. E cosa hai mangiato? Praticamente una spugna….. Fai un confronto con il costo di un semplice piatto di pasta pomodoro e basilico!!!
    • Non esistono studi scientifici sulle conseguenze per la salute di un’alimentazione a base di questo alimento.
    • L’alimento sazia, ma non nutre: non ha proprietà per l’organismo, è come mangiare un po’ di cellulosa, fibra difficilmente scindibile, che ti riempie e al massimo ti aiuta la motilità intestinale… Un primo piatto semplice, a base di pasta o cereale, condito in modo semplice, anche con un cucchiaio di olio, ti garantisce i nutrienti indispensabili come carboidrati, proteine e grassi con modeste calorie, comunque necessarie per la tua energia quotidiana.
    • E per me il più importante: dove la mettiamo l’educazione alimentare? Dove va a finire il buon rapporto con gli alimenti e soprattutto equilibrato che dovremmo trasferire ai nostri figli? Scegliere alimenti sani, semplici, naturali e cucinati con amore dovrebbe essere uno delle basi per costruire il nostro benessere e un insegnamento prezioso per le nuove generazioni.

    Il mio consiglio è sempre lo stesso: rifuggi dai prodotti preconfezionati di linee dietetiche, raffinati e costosi, che mirano solo a crearti dipendenza, soprattutto economica!!!

    Scegli alimenti che appaghino i tuoi sensi, la tua vista, il tuo palato, il tuo olfatto.

    Per la tua dieta resta sul semplice, la natura ci grazia ancora di prodotti che direttamente dalla terra ti fanno star bene!

    Se vuoi qualche consiglio su come nutrirti al meglio e se hai un obiettivo “prezioso” da raggiungere, non esitare a contattarmi! cristina.regina@allenamentofitness.com

    Buona vita! 😉

    Regina-Cristina-Personal-Trainer-Parma-239x300Cristina Regina

     

  • Allenamento “indoor”… indicazioni per l’uso!

    Date: 2017.01.11 | Category: ALLENAMENTO | Response: 0

    allenamento-indoor davide boni personal trainer

    Con l’arrivo dell’inverno e della brutta stagione non sempre è possibile allenarsi all’aria aperta. A volte sono le condizioni meteo ad impedirlo, altre invece è il tempo a disposizione che viene a mancare, visto che le ore di luce sono meno ed allenarsi ad esempio alla sera diventa quasi impossibile!

    Anche se personalmente sono un “fan” dell’allenamento all’aria aperta, perché credo che anche questo al giorno d’oggi sia un valore aggiunto agli allenamenti e visto che passiamo gran parte del nostro tempo in ambienti chiusi… però a volte l’unico modo per allenarsi è quello di farlo al chiuso. Magari in palestra o in casa, in base alle necessità!

    Ma volendo vedere sempre il lato positivo delle cose, possiamo ritenerci fortunati. Gli strumenti a nostra disposizione per simulare un’attività svolta all’aria aperta, sono davvero tanti. Il tapis roulant se parliamo della corsa. I rulli o la bici da spinning se parliamo di allenamento per la bici. E sono anche dell’idea che i mesi invernali siano un’ottima opportunità per cambiare i nostri allenamenti abituali e dare nuovi stimoli al nostro organismo, magari con allenamenti più muscolari per lavorare sul potenziamento. Lo stretching per migliorare l’elasticità, così come il lavoro di riequilibrio per migliorare la postura!

    Insomma… nulla è perso, non devi disperare, anzi, come ti dicevo questa è l’occasione per metterti nuovamente alla prova ed affrontare nuove sfide! :-) Parlando però di allenamento al “chiuso” devi avere alcuni accorgimenti che all’aperto non sono necessari, visto che le condizioni sono differenti e la cosa sulla quale devi porre maggiormente attenzione è la termoregolazione!

    Mi è capitato di vedere persone che, anche solo dopo 5 minuti di allenamento, si ritrovano letteralmente bagnati da capo a piedi (come se avessero appena fatto la doccia) con una pozza di sudore sotto i piedi… e questo in certi casi può essere pericoloso o almeno è una condizione che va tenuta sotto controllo!

    Quando ti alleni, i tuoi muscoli per lavorare e contrarsi, producono calore. Questo calore non può, anzi non deve accumularsi nel corpo, perché sarebbe pericoloso per la tua salute. Ecco che allora si innescano dei meccanismi, definiti di termoregolazione, che consentono al tuo corpo di espellere il calore prodotto. Se il corpo diventa incapace di smaltire il calore accumulato, può andare incontro ad un aumento della fatica, che a sua volta induce una diminuzione in termini di prestazione, fino a sfociare in un colpo di calore!

    Quest’ultima condizione è assolutamente da evitare. Quindi la prima regola dell’allenamento indoor, è quella di vestirsi il meno possibile. Se ti alleni in casa , puoi allenarti anche in mutande, ma se lo fai in palestra potresti essere mal visto :-) , quindi in questi casi vanno bene un paio di braghette corte ed una magliette mezza manica (possibilmente non di cotone, perchè trattiene il sudore e rischi di rimanere con la maglia bagnata per tutto l’allenamento)… quindi indossa maglie di tessuto tecnico, così da consentire alla pelle di respirare!

    Sì, perché il meccanismo più sfruttato dal tuo organismo per trasferire il calore è quello della sudorazione o meglio dell’evaporazione del sudore, per raffreddare il tuo corpo (dissipare il calore prodotto dai tuoi muscoli) solo se il sudore evapora. Infatti è necessario fare una precisazione. Sudare copiosamente (cioè formare la famosa pozza di sudore sotto i piedi mentre ci si allena) con la maggior parte del sudore che cade a terra, non serve a raffreddare il tuo corpo! In ogni modo, che il sudore evapori o che cada a terra, è necessario fare i conti con l’inevitabile riduzione del tuo stato di idratazione!

    Diventa quindi indispensabile ripristinare quanto prima l’equilibrio idrico, recuperando quanto perso per evitare così che il tuo organismo non sia più in grado di disperdere il calore prodotto, ma al contrario… favorire questo meccanismo! Quindi la seconda regola dell’allenamento indoor è quella di assumere acqua e minerali (sodio, potassio, magnesio e cloro) anche durante l’allenamento stesso!

    Ma quanto è meglio bere durante l’allenamento ???

    Prima cosa da fare è quella di scegliere la bevanda giusta, in modo che abbia una permanenza minima nello stomaco ed un rapido assorbimento a livello intestinale! Su questo fronte, esistono molte teorie. C’è chi parla di 150 – 350 ml ogni 15 / 20 minuti di attività fisica. Altri invece parlano di rimpiazzare i liquidi persi con le urine e il sudore, in modo paritario (diciamo circa 200 – 300 ml ogni 10 / 20 minuti di attività fisica). Quindi diventa molto difficile dire con precisione l’esatta quantità di liquidi che è necessario assumere durante l’allenamento. Diciamo che è molto soggettivo, anche se quantità di acqua sopraindicate sono dal mio punto di vista corrette!

    La cosa sicuramente importante è quella di non assumere una quantità di liquidi eccessiva, per evitare che lo stomaco si gonfi, anche perché l’intestino non è in grado di assorbire più di una certa quantità di acqua al minuto. Ti consiglio quindi di bere poco, ma spesso, durante il tuo allenamento, evitando di scolarti una bottiglia intera di acqua in una sola volta, magari a metà del tuo allenamento!

    Siccome le sedute di allenamento indoor, in questa fase invernale sono solitamente più frequenti e quindi anche la perdita di liquidi in questo periodo dell’anno è maggiore, la terza regola fondamentale è quella di idratarti in modo corretto non solo mentre ti alleni, come ti ho appena spiegato, ma di farlo anche durante la giornata! Se arrivi già disidratato ancora prima di iniziare il tuo allenamento perché non hai bevuto durante la giornata, sicuramente il tuo organismo sarà in difficoltà, avrà problemi a disperdere il calore prodotto e quindi anche in termini di prestazione ed energia, avrai un risentimento !!!

    Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

    Boni Davide Personal Trainer Parma MB

    Davide Boni.

  • E’ dicembre e mi metto a dieta!

    Date: 2016.12.05 | Category: ALIMENTAZIONE, ALLENAMENTO, PERSONAL TRAINER | Response: 0

    bilancia-di-natale

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Ti sembra una battuta? No, no, non è uno scherzo…

    Siamo a Dicembre e il Natale è alle porte, carico (è proprio il caso di dirlo) di pranzi, cene augurali con colleghi e amici, e di tante calorie in più del dovuto…. 🙁

    Se il tuo intento dopo l’estate era di metterti in riga, di dimagrire qualche chilo, di impegnarti in un’attività fisica regolare, ecco che con l’arrivo delle feste Natalizie tutti i tuoi buoni propositi sfumano.

    Improvvisamente la tua mente mette uno stop a tutte le tue azioni virtuose, che vengono, quasi in default, rimbalzate all’anno prossimo, dopo l’Epifania (che tutte le feste ( e trasgressioni) se le porta via…. ).

    Tu non immagini quanti miei clienti, che seguo come Personal Trainer a Parma, mettano letteralmente in “stand-by” i loro allenamenti e i salutari accorgimenti dietologici che normalmente seguono!

    E quanti, invece, che vorrebbero iniziare ad allenarsi e seguire una dieta adeguata al loro obiettivo, mi dicono: “beh, sì, comincio…. Ma dopo il 6 gennaio 🙂  ….. “

    Ma perchééééééé ???!!!!!!!….

    In fondo ogni mese è uguale agli altri, con le feste, le ferie, i pranzi e le cene. Rimandare a domani, al mese prossimo, a dopo qualcosa, è solo una soluzione di comodo per evitare di affrontare quotidianamente i tuoi impegni.

    Ogni giorno, con la regolarità con cui vai al lavoro, ti lavi i denti, dormi, dovresti pensare naturalmente a mangiare bene, sano, equilibrato.

    Una dieta strutturata sul tuo metabolismo, sui tuoi obiettivi, per i tuoi allenamenti, ti permette di gestire la tua giornata alimentare, la tua settimana, il mese, in modo corretto, permettendoti anche gli “sgarri” che ogni tanto è umano permettersi.

    In più, ti garantisce la tranquillità con cui affronti la tavola ogni volta, ti solleva dall’ansia del “oddio e adesso come faccio?”.

    Rimandare serve solo ad aumentare il danno, credimi; pensare di avere una soluzione più in là nel tempo non fa altro che farti mollare ancora più facilmente i freni!

    Quindi non avere il timore di iniziare a metterti in forma anche se è Dicembre.

    Affidati ai consigli di un professionista che ti indichi il modo migliore per arrivare alla forma che desideri (e che vuoi mantenere nel tempo! 😉 ).

    Se vuoi lascia un commento o scrivimi a cristina.regina@allenamentofitness.com

    Alla prossima! 🙂

    Regina-Cristina-Personal-Trainer-Parma-239x300   Cristina Regina

  • Allenamento : 10 “errori” da evitare!

    Date: 2016.11.07 | Category: ALLENAMENTO | Response: 0

    10-errori-allenamento

    1) Improvvisare: Sono dell’idea che ognuno debba fare il proprio mestiere e non inventarsi “tuttologo”. Quindi se non sei un istruttore, quando entri palestra, la prima cosa che devi fare è quella di rivolgerti al personale e chiedere una scheda di allenamento personalizzata, in basa al tuo stato di forma fisica attuale ed al tuo obiettivo! Questo è il primo passo, quello più importante.  In base a come ti allenerai, otterrai determinati risultati, più o meno positivi.

    2) Non fare  riscaldamento: L’obiettivo è quello di “scaldare” e mettere in moto l’organismo ed i singoli muscoli, per evitare indolenzimenti o strappi muscolari. Sono sufficienti 5 o 10 minuti di cardiofitness con un’intensità media (camminando o correndo lentamente in base al tuo livello di allenamento) per attivare il tuo organismo ed inviare il sangue ai tuoi muscoli, prima di passare al vero e proprio allenamento.

    3) Quantità anziché qualità: Un allenamento è efficace nel momento in cui porta dei risultati, dei benefici, cioè ti consente di raggiungere l’obiettivo che ti sei posto, qualsiasi esso sia…e l’efficacia di un allenamento non dipende da quanto ti alleni, cioè dal numero di volte che vai palestra o dal numero di ore che ci passi in palestra, ma dalla qualità e quindi dall’ intensità con la quale ti alleni! Devi trovare il giusto equilibrio tra qualità ed intensità. Se ti alleni con la massima qualità possibile, ma solo una volta a settimana, difficilmente otterrai dei risultati, così come non sarà molto produttivo allenarti anche tutti i giorni, ma con una pessima qualità!

    4) Stretching finale: Lo stretching dovrebbe essere parte integrante del tuo allenamento, ma spesso, anzi quasi mai è così! I muscoli si possono paragonare ad un elastico, che si allunga e si accorcia. Quindi per potersi accorciare nel modo corretto, prima ha bisogno di essere allungato/tirato….lo stesso vale per i tuoi muscoli! I tuoi muscoli sono in grado di adattarsi agli stimoli a cui li sottoponi, aumentare la massa muscolare, la forza, la resistenza, il tono e per lo stesso motivo se sottoposti ad esercizi di stretching costanti e protratti nel tempo, i tuoi muscoli possono modificare la loro capacità di allungarsi! Basteranno 10 minuti di tempo al termine del tuo allenamento. 5 o 6 esercizi di allungamento per i muscoli che hai stimolato durante l’allenamento, mantenendo ogni singola posizione di allungamento per 90 secondi.

    5) Allenamento programmato: Devi sapere che i tuoi muscoli hanno “memoria”, si lo so che può sembrare strano, ma è proprio così! Quello che oggi è faticoso, domani lo sarà meno e così progressivamente, allenamento dopo allenamento fino a non sentire più la fatica. In modo ciclico dovrai destabilizzare i tuoi muscoli, dargli un nuovo stimolo, qualcosa al quale non sono più abituati, in modo che il tuo fisico, partendo dalla base alle quale sei arrivato, sia costretto a  ripartire, memorizzare un altro stimolo, adattarsi e  riabituarsi…Nuovi Stimoli…Nuovi Risultati! Tutto questo dovrai farlo a ciclo continuo, ogni 6 o al massimo 8 settimane, che è il periodo limite, dopo il quale, un allenamento, diventa meno efficace.

    6) Discontinuità: costanza e continuità, sono due aspetti basilari se vuoi veramente raggiungere il tuo obiettivo, qualsiasi esso sia! Se da solo non sei in grado di gestirti e dare continuità ai tuoi allenamenti, usa qualche “stratagemma” per fregare la tua mente. Allenati in compagnia, perché magari la volta che non hai voglia tu di allenarti, il tuo amico ti chiama per ricordarti che avete appuntamento alle 18.00 per andare in palestra insieme. Durante gli allenamenti avrete occasione di scambiare due chiacchere e il tempo trascorrerà molto più velocemente, vi spronerete a vicenda. Segna i tuoi allenamenti sulla tua agenda, non si ha quasi mai tempo di fare nulla o per lo meno di fare quello che ci piace, che ci farebbe star bene e l’attività fisica purtroppo rientra in questa categoria di cose da posticipare, perché prima viene sempre qualcosa d’altro. Hai deciso di allenarti due volte alla settimana, bene scegli due giorni, decidi un orario ben preciso e segnateli sull’agenda personale, come se fossero un appuntamento di lavoro…solo che questa volta l’appuntamento ce l’hai con te stesso.

    7) Non riposare: il recupero deve essere parte integrante di un programma di allenamento. In seguito ad un periodo di “carico” nel quale ti sei allenato intensamente, oltre ad ottenere ottimi risultati avrai comunque messo sotto stress il tuo organismo che proprio per questo motivo avrà bisogno di un periodo di “scarico”. Un periodo nel quale dai il tempo ai tuoi muscoli di “ricaricare le pile”. Fare il pieno di energia, anche dal punto di vista mentale. Ed essere così pronto al 1000% per affrontare ed iniziare un nuovo percorso di allenamento! in questa fase di scarico diminuisci sia la quantità che la qualità dei tuoi allenamenti del 50%.

    8 ) Analizzare il proprio vissuto motorio: non puoi ignorare il punto di partenza. Se vuoi andare a Roma, una cosa è partire da Bolzano, diverso invece è partire da Bologna…la strada è molto differente. Spesso si rischia di partire con un programma di allenamento troppo avanzato e intenso per il proprio livello di allenamento (con il rischio di stancarsi subito o peggio ancora di farsi male) oppure di iniziare un allenamento eccessivamente “soft” (quindi poco allenante che ti demotiva perché non ti fa ottenere risultati). In base al tuo stato di forma fisica, in relazione al tuo obiettivo, dovrai utilizzare un determinato metodo di allenamento, con esercizi specifici.

    9) Mancanza di un Obiettivo:  Datti un obiettivo personale, come in tutte le cose che si fanno nella vita, darsi un obiettivo è fondamentale, e lo stesso vale quando parliamo di allenamenti e miglioramenti in ambito. Altrimenti rischi di fare la fine del 70% delle persone che si allenano, che visto che dopo 2 settimane non hanno ottenuto benefici o miglioramenti (che non sanno nemmeno loro quali dovrebbero essere) smettono di allenarsi! Una volta stabilito questo, suddividi il tuo obiettivo in micro-obiettivi e trasforma questi in azioni concrete, misurabili nel tempo (se il tempo totale che ti sei dato per arrivare al tuo obiettivo finale è di 5 mesi, il micro-obiettivo deve essere monitorato dopo un solo mese). Poniti un obiettivo che sia misurabile nel tempo, raggiungibile e allo stesso modo stimolante. Settimana dopo settimana, prendi nota dei tuoi miglioramenti, fino ad arrivare alla data che ti sei prefissato

    10) Non premiarsi: volutamente ho tenuto per ultimo questo “errore” perchè ritengo che sia molto importante. Soprattutto dal punto di vista motivazionale. Ti impegni in qualcosa. Lavori duro. Sei costante. Quindi ottieni risultati e raggiungi il tuo obiettivo. Allora è giusto che tu sia premiato. Lo dico sempre hai miei clienti. Quando dopo il controllo mensile condividiamo i risultati ottenuti, gli dico “Ok questa settimana si festeggia! Fatti un regalo, concediti quello che vuoi per una volta…insomma fai qualcosa che ti piace veramente e che ti faccia sentire bene!  E fai così ogni volta che raggiungi un obiettivo, anzi appena hai terminato i festeggiamenti, inizia già a pensare a cosa potresti regalarti una volta raggiunto il prossimo obiettivo!

    Ci sentiamo presto e Buon Allenamento! :-)

    Boni Davide Personal Trainer Parma MB

    Davide Boni.

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